lunedì, febbraio 27, 2006

Ricetta primo - Minestra di piselli


PIATTO: Primo
INGREDIENTE PRINCIPALE: Piselli
PERSONE: 4
CALORIE PER PERSONA: 379

INGREDIENTI:

200 G Piselli
1/2 Cipolla Bianca
2 Wurstel
1 Dado
100 G Riso
2 Cucchiai Olio D'oliva
1 Noce Burro
Sale

PREPARAZIONE:

Soffriggere la cipolla tritata con 2 cucchiai di olio e 1 noce di burro. Unire i piselli scolati, farli insaporire, poi versare 100 cl abbondante di acqua calda, unire sale, dado e cuocere, coperto, per 10 minuti. Scottare i wurstel in acqua salata e lasciarveli per 6 minuti. Scolarli e tagliarli a rondelle. Unire ai piselli il riso e cuocere per 18 minuti, unendo alla fine i wurstel.


Fonte:
ricette-italia.com

Pizzoccheri, un'ottima ricetta di grano saraceno

Il grano saraceno, introdotto da Turchi e Saraceni, veniva e viene coltivato soprattutto sul versante retico delle Alpi, esposto più a lungo al sole e con un clima che ne permette la maturazione anche oltre i 1.000 metri di quota. La sua diffusione in Valtellina risale alla fine del 1600.Viene quasi sempre seminato come coltura intercalare dopo un cereale autunnale, la semina avviene infatti dopo la raccolta dell'orzo e della segale.Pianta che raggiunge un'altezza di 80-120 centimetri è caratterizzata da un ciclo vitale molto breve (60-120 giorni) e giunge a maturazione verso la fine di settembre, periodo durante il quale avviene la raccolta. Il prodotto che si raccoglie è un frutto di forma tetragonale denominato achenio. Dopo la mietitura viene lasciato a essiccare in piccoli covoni per 8/10 giorni. Il grano viene poi accolto in apposite coperte di canapa filata e quindi avviene la battitura. I chicchi, raccolti e puliti, vengono poi macinati.Si ottiene così una farina grigiastra che trova impiego nell'alimentazione spesso miscelata con mais e frumento (polenta taragna, pizzoccheri, sciatt, dolciumi). Il grano saraceno è superiore a tutti gli altri cereali come fonte di proteine ad alto valore biologico e di fibre alimentari. Il fiore produce un'elevata quantità di nettare particolarmente appetitoso per le api; dalle parti vegetative si estrae un composto, la rutina, usato per il trattamento dei disturbi vascolari. Inoltre non ha glutine, sostanza che può provocare fastidiose allergie.Prodotto tipico della Valtellina, si trova ovunque nei negozi specializzati in biologico o in tipicità alimentari ed è un'ottimo ingrediente per ricette salate e dolci.

Fonte: orvietonews.it