giovedì, gennaio 19, 2006

Sei milioni di italiani a tavola senza carne

GUSTO, salute, amore per gli animali e business. Sono gli ingredienti miscelati nel nuovo progetto «Ristoranti Verdi», il circuito di locali italiani in cui è possibile mangiare i migliori piatti della cucina vegetariana e vegana. L'iniziativa, presentata recentemente al «Tecnobar&Food» di Padova nel corso del seminario «Cucina vegetariana e salutare come business» organizzato da Next Italia e da Vegan Italia risponde a quello che è un trend in crescita esponenziale. Secondo i dati Eurispes i vegetariani presenti nel nostro Paese nel 2001 erano 3 milioni. Una cifra che oggi è praticamente raddoppiata e sfiora i 6 milioni. Uno stile di vita in cui un'alimentazione quotidiana sana si coniuga al rispetto dell'ambiente e alla tutela degli animali è quanto hanno scelto tutti coloro che hanno deciso di non mangiare la carne e il pesce come i vegetariani e chi, come i vegani, rinunciano anche ai prodotti animali derivati, come il burro e le uova. Nei Ristoranti Verdi la cucina vegetariana, dunque, è assunta come un valore aggiunto in grado di soddisfare l'esigenza etica di una clientela sempre più vasta, ma anche di quanti soffrono di patologie alimentari e di obesità.
Fonte: veganitalia.com
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Pesce, cioccolata, aglio e vino per vivere di più

Che alcuni cibi avessero un effetto protettivo sull’insorgere di malattie cardiovascolari era cosa accertata. Ultimamente poi sul British Medical Journal, prestigiosa rivista medica, è stato pubblicato il risultato di uno studio di alcuni ricercatori olandesi con l’intento di lanciare Polymeal, una strategia per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari del 76% attraverso ciò che mangiamo.I ricercatori dell’Erasmus University Medical Centre di Rotterdam hanno riunito tutti questi cibi con effetti benefici per la salute in un’unica tabella e hanno calcolato quale effetto potrebbe avere seguire una dieta a base di questi elementi per uomini e donne di 50 anni. Il risultato è sorprendente: non solo si otterrebbe una riduzione del rischio di ammalarsi di patologie cardiovascolari del 76%, ma un aumento dell’aspettativa di vita di oltre 6 anni per gli uomini e di quasi 5 anni per le donne.
Fonte: mareinitaly.it
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